Negli ultimi anni i sistemi UAV (Aeromobili a Pilotaggio Remoto) hanno suscitato un notevole interesse non solo in ambito geomatico, ma anche per ciò che riguarda l’analisi, la diagnosi e il monitoraggio territoriale.

Recentemente, infatti, l’integrazione tra sistemi UAV e GIS (geographic information system)rappresenta una risorsa dalle enormi potenzialità che può essere sfruttata al meglio con le giuste conoscenze tecniche e scientifiche.

È un’ottima alternativa nei settori edili, dell’estrazione mineraria e dell’agricoltura.

Le applicazioni sono infatti molteplici: può ad esempio supportare il monitoraggio dei volumi dei depositi e il calcolo delle quantità di materiale presenti in aree definite.

Questo tipo di attività sono molto spesso fondamentali per un’azienda.

Il calcolo volumetrico di un sito di cava, ad esempio, è essenziale per la stima del materiale da estrarre, del suo valore economico, delle royalties da conferire all’ente concessionario.

Ma anche per il controllo delle superfici da ripristinare nelle fasi successive all’estrazione.

Come funziona

Le caratteristiche di un’ortofoto la rendono misurabile, di conseguenza il calcolo di una distanza corrisponde alla misura reale tra i punti: stimare i volumi di materiale diventa un problema geometrico accessibile.

Le procedure sono ovviamente precedute da ispezioni visive pre-volo del perimetro per prendere nota di eventuali incavature o ostacoli che potrebbero influenzare i rilievi.

Le fasi sono le seguenti:

  1. Acquisizione dei dati;
  2. Ricostruzione delle informazioni geometriche tramite software;
  3. Generazione della nuvola di punti;
  4. Realizzazione di una maschera in ambiente GIS per calcolare i volumi.

Vantaggi del calcolo volumetrico tramite drone

La mappatura eseguita con l’aerofotogrammetria può coprire aree di vastissime dimensioni in minor tempo rispetto alle tradizionali misurazioni di volumi a terra, garantendo un metodo più sicuro, più rapido ed economico.

L’elevata risoluzione dei dati di partenza permette inoltre una maggiore accuratezza nella successiva fase di calcolo.

Con questo metodo è possibile stimare le differenze di volume per lotto e valutare le variazioni sulla morfologia delle superfici, in maniera sufficientemente accurata e attraverso una procedura ripetibile.