Conoscere lo stato di salute del proprio drone o analizzarne i malfunzionamenti è possibile attraverso alcuni strumenti, come il sito web AirData.
Il sistema permette l’analisi dei log di volo fornendo feedback molto dettagliati sul comportamento dell’aeromobile e della batteria.
Gli imprevisti possono capitare, è importante però comprendere i meccanismi che li generano.
COME FUNZIONA
Importando i dati del drone, AirData restituirà informazioni utili a scoprire avarie e esaminare interferenze radio, durata della batteria, distanza e quota di volo.
La versione free del sito offre già alcune importanti feautures per eseguire le diagnosi.
Le principali differenze con le opzioni premium si rintracciano nel numero di voli monitorabili e di accessi condivisi, nonché nelle tipologie di alert e nella reportistica.
Dopo la registrazione al servizio, sarà necessario eseguire, sui server AirData, un upload automatico o manuale dei log di volo conservati dall’applicazione di controllo.
Si accederà dunque a una pagina con alcune schede di approfondimento.
Durante la lettura, si visualizzeranno mappa del luogo di volo e principali parametri dello stesso.
Se i log sono numerosi, il sistema metterà a disposizione un indice sulla colonna sinistra, tramite il quale si potrà scegliere cosa visionare.
I voli caricati rimarranno privati, a meno che non si vogliano condividere.
L’upload può avvenire in maniera manuale o automatica:
nel primo caso i dati verranno ricavati da una delle app supportate. DJI GO (iOS o Android), DJI GS Pro (iOS), Litchi, AutoPilot, MapPilot DroneDeploy , UltimateFlight , TopPilot , Pix4D Capture o Skywatch.
Già nella sua home page, AirData spiega perfettamente dove trovare i log.
Ad esempio se disponete di DJI Go e il sistema operativo è Android, i file avranno questo aspetto: DJIFlightRecord_2016-08-01_ [11-15-07] .txt
Si dovrà collegare il tablet tramite cavo usb al pc, dopodiché, per DJI GO 3, i file si troveranno nella cartella “DJI / dji.pilot / FlightRecord”, mentre per DJI GO 4 , i file si trovano nella cartella “DJI / dji.go.v4 / FlightRecord”.
I procedimenti sono diversi a seconda dell’app utilizzata ma soprattutto del sistema operativo.
In ogni caso, il sito fornisce ogni tipo di spiegazione in merito in modo chiaro e univoco.
Per quanto riguarda il caricamento automatico, occorrerà effettuare la registrazione gratuita dell’account a una delle app supportate (riportate sopra).
Da quel momento in poi, quando l’app sarà utilizzata, i log dei voli (ovviamente con le massime garanzie di tutela della privacy) saranno caricati sui server di Airdata.