La disciplina della geomatica nasce dal connubio tra le nuove tecnologie informatiche e i settori tecnico-scientifici.

Queste tecnologie si occupano del rilevamento e del trattamento dei dati ambientali e territoriali, come la cartografia, il telerilevamento, il rilievo catastale, la geodesia e l’idrografia.

Le sue attività consistono principalmente nell’acquisizione, modellizzazione, analisi e divulgazione delle informazioni georeferenziate.

Cioè caratterizzate da coordinate che identificano una precisa posizione in un sistema di riferimento predefinito.

Oggi le tecniche applicate nell’ambito di questa disciplina sono possibili grazie a tecnologie LIDAR (acronimo che sta per “Light Detection and Ranging” o “Laser Imaging Detection and Ranging”) e Sistemi Aerei a Pilotaggio remoto (SAPR o Droni).

L’impiego dei droni nella geomatica si propone come soluzione spesso unica per svolgere attività anche molto diverse fra loro, ma fondamentali per la tutela e la conservazione del patrimonio globale, nonché per lo svolgimento di professioni inerenti alla topografia.

VANTAGGI

L’utilizzo dei SAPR in geomatica garantisce:

  • Tempi molto ridotti rispetto ai sistemi tradizionali;
  • Estrema facilità di utilizzo, con le giuste conoscenze e competenze tecniche;
  • Elevata precisione dei dati rilevati;
  • Strumentazione leggera;
  • Attività facilmente ripetibili, utili quindi al monitoraggio day by day di un sito;
  • Rapidità di intervento;
  • Possibilità di esplorare aree poco accessibili.

APPLICAZIONI

La geomatica ingloba attività molto diverse che vanno dallo studio della Terra e del suo campo di attività fino al monitoraggio del territorio per prevedere rischi idrologici.

Attraverso l’utilizzo dei SAPR, è possibile monitorare viadotti, versanti franosi, coste, fiumi, laghi, edifici e monumenti.

Come visto in un precedente articolo, le tecniche consentono inoltre analisi volumetriche, spettrali e inerenti alle proprietà fisico-chimiche di un sito.

La più ovvia applicazione della geomatica tramite droni consiste nella mappatura del territorio che può generare cartografie 2D e 3D.

Inoltre, nel settore della geologia, la tecnica è impiegata attraverso l’attività di termografia con drone, la quale può risultare fondamentale per individuare anomalie dell’attività geotermica.

Questi rilievi consentono di monitorare corsi d’acqua, sistemi di drenaggio o effettuare censimenti di animali.

La geomatica tramite SAPR può inoltre fornire supporto alla prevenzione di incendi, monitorando le zone di autoinnesco, oppure generare interessanti risultati per l’agricoltura di precisione.

Sarà semplice, ad esempio, capire in un territorio quale zona ha maggiormente bisogno d’acqua e in quale quantità.

I risultati ottenuti da questo tipo di attività sono utili per il monitoraggio delle dighe, delle cave, dell’erosione costiera e dei beni culturali.

Serve specificare che il tema della tutela ambientale è diventato centrale nell’azione di ogni governo occidentale, poiché spesso alcuni gravi comportamenti lesivi hanno generato problematiche davvero serie e complesse.

Un altro utilizzo della geomatica con SAPR è rappresentato, infatti, dal monitoraggio di discariche o raccolte di rifiuti pericolosi.

 

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