Negli ultimi anni, i droni hanno spinto costantemente il Cinema e la Televisione verso nuove direzioni, con un impiego e uno sviluppo tecnologico sempre crescente.

Grazie alle loro caratteristiche, i SAPR sono in grado di garantire performance eccezionali: sono flessibili, stabili, facili da gestire e manutenere e garantiscono, inoltre, un generale abbattimento dei costi.

I sistemi di controllo, uniti alla tecnologia, rendono l’uso dei SAPR semplice e sicuro.

Dotati di sistemi di guida GPS, i droni possono essere pilotati in qualità FullHD anche in diretta live.

Alcuni aeromobili, inoltre, hanno funzioni di auto-pilota molto avanzate, in grado di selezionare un soggetto offrendo alla telecamera il modo di seguirlo autonomamente.

Le grandi produzioni si avvalgono dei droni già da tempo per la realizzazione di inseguimenti e movimenti dinamici, concretizzando la nuova concezione di cinematografia a corto raggio. Come ad esempio DJI Inspire 2 RAW o DJI Inspire 2 Premium Combo

ALCUNI TIPI DI RIPRESE PER IL CINEMA E LA TELEVISIONE TRAMITE DRONE

La cinematografia aerea tramite drone ha apportato numerosi vantaggi e nuove prospettive anche nel campo dell’industria degli effetti visivi.

Questi strumenti consentono infatti la realizzazione di backplates, cioè inquadrature di sfondo che vanno poi elaborate e completate in fase di compositing. Ecco alcuni tipi di riprese difficilmente ottenibili senza l’ausilio dei SAPR:

  • TAKE OFF SHOT

La telecamera viene tenuta verso il basso mentre il drone si alza in volo. Il soggetto principale è focalizzato all’interno della scena, mentre la ripresa regala una panoramica generale allo spettatore;

  • 360° SHOT

La telecamera posizionata sul drone viene puntata su un soggetto, mentre ci si avvicina o allontana. Contemporaneamente gli si gira intorno;

  • REVEALING SHOT

Il drone avanza o retrocede mentre la telecamera viene ruotata verso l’alto;

  • UNVEILING SHOT

Si tratta di una ripresa molto utile per introdurre un nuovo paesaggio. Il drone vola basso per alzarsi fino al momento in cui non viene rivelato il paesaggio allo spettattore;

  • LOOK UP SHOT

La telecamera sul drone è puntata verso il basso, mentre va avanti, indietro e si inclina;

  • PULL BACK SHOT

La ripresa consiste nel far volare il drone indietro, svelando man mano il paesaggio;

  • HEAD OVER SHOT

La tecnica si può seguire in due modi:

1) il drone vola in alto ruotando mentre la telecamera è puntata in basso;

2) il drone va avanti o indietro con la telecamera puntata verso il basso, seguendo un percorso chiaro e lineare, come ad esempio una strada;

  • CAM CRANE SHOT

La telecamera imita il movimento di una gru: il drone si alza, mentre la telecamera si inclina verso il basso;

  • COURSE LOOK SHOT

Prende il nome della modalità di volo intelligente e consente di volare seguendo linee rette mentre il drone ruota;

  • SLIDER SHOT

Il drone prosegue la sua traiettoria lateralmente aggiungendo profondità al video;

  • TRIPOD SHOT

Il drone ruota su se stesso in maniera né troppo rapida né troppo calma.

Con l’aiuto della fotogrammetria, inoltre, è possibile ottenere dati 3D di oggetti di grandi dimensione.

L’applicazione di questa tecnologia viene detta “Reality Capture” e aiuta a velocizzare la fase di modellazione 3D consentendo la realizzazione di modelli tridimensionali che faticherebbero a essere sintetizzati con i metodi tradizionali.

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